Serramenti, quando conviene cambiarli

Generalmente le abitazioni e diversi elementi al suo interno, come ad esempio gli infissi, sono realizzati per durare decenni, tuttavia può capitare che l’usura ed il trascorrere del tempo possano rendere tutto meno efficiente e addirittura obsoleto. A questo punto non resta altro che provvedere, almeno per quanto riguarda le finestre appunto, ad una loro sostituzione. Ma quando conviene cambiare i serramenti ed infissi? Quali sono i segnali che possono dare prova della loro inefficienza ed usura eccessiva?

Prima di passare a spiegare in breve a cosa fare attenzione per verificare lo stato di questi elementi della casa, ricordiamo che esistono ormai in commercio diversi tipologie di prodotti tra cui scegliere, come vari generi di serramenti pvc a Roma e in altre località, che offrono una soluzione ottimale per la sostituzione di quelli più vecchi ed usurati. In questo settore, per tale scelta, si può avere anche il supporto di importanti società, tra cui la A&P Infissi nella Capitale.

La prova del foglio di carta

Una delle cose più evidenti che indicano un pessimo stato di tali elementi è la muffa intorno alle finestre. Infatti, se dovesse essere presente, ciò significa che le guarnizioni delle stesse non sigillano più la casa e permettono all’aria fredda di entrarvi e quindi alla muffa di formarsi. 

Una prova ulteriore che si può effettuare è quella del foglio di carta. Se ne deve prendere uno liscio e lo si deve inserire tra anta e telaio. Una volta chiusa la finestra, si deve tentare di sfilare. Nel caso esso se ne esca senza alcuna resistenza, allora è il caso di sostituire gli infissi, in quanto non si chiudono bene e permettono non solo la dispersione di calore ma incidono sull’efficienza energetica dell’abitazione in generale.

Rumori, aria e segni non evidenti

Un’altra prova evidente del cattivo stato dei propri infissi è l’eccessiva permeabilità della casa ai rumori provenienti dall’esterno. Una finestra in buono stato dovrebbe almeno filtrare tali suoni, se non proprio limitarli al massimo. Medesimo discorso si può fare anche per l’infiltrazione di spifferi di vento. Se nelle giornate ventose ve ne sono, non è un buon segnale. In presenza di tutto questo o almeno di alcune di tali problematiche, si dovrebbe prendere in seria considerazione un intervento di sostituzione di questi elementi.

Naturalmente possono esserci anche segni non molto evidenti di usura di una finestra, come ad esempio scheggiature o macchie sul vetro o sui serramenti, che possono essere riscontrate soltanto con una verifica appurata degli stessi. Anche in questo caso, purtroppo, non sono elementi da sottovalutare, in quanto potrebbero essere indizi iniziali di un peggioramento strutturale degli infissi. La soluzione migliore, a questo punto, è tenerli sotto osservazione e poi, nel caso, decidere di sostituirli.