L’uso dei droni per combattere l’abusivismo edilizio

L’uso dei droni per combattere l’abusivismo edilizio

  • scritto da Mariangela Martellotta
  • categoria Curiosità ecosostenibili

L’universo dei droni – velivoli senza pilota comandati con un sistema in remoto – è in costante evoluzione. Da strumenti di nicchia, con funzioni limitatissime, i droni sono diventati alla portata di tutti per consentire gli usi più disparati e tra questi hanno anche assunto un ruolo importante per combattere l’abusivismo edilizio.

L’uso dei droni nell’ingegneria e nell’architettura è già piuttosto diffuso: si va dalle foto aeree gestite da software per i rilievi topografici alle riprese video-fotografiche per uso amatoriale, dai controlli sulla sicurezza dei luoghi da parte di Enti fino al monitoraggio delle condizioni ambientali. Negli ultimi anni i droni si sono anche rivelati essere utili strumenti per la lotta all’abusivismo edilizio.

Come si usano i droni per la lotta all’abusivismo edilizio

Una delle regioni italiane in cui l’abusivismo edilizio è una piaga consistente è la Regione Campania, dove l’ente Regione ha deciso di avviare un operazione con il Ministero dei Beni culturali in ambito di copianificazione paesaggistica e di attuare controlli territoriali con l’ausilio di nuove tecnologie (satelliti, aerei, droni etc..), in maniera tale che ogni amministrazione comunale conosca la situazione del proprio territorio. E negli ultimi anni anche altre amministrazioni comunali, provinciali e regionali si stanno muovendo per fare in modo che la normativa nazionale riguardante i controlli dell’abusivismo edilizio possa essere delegata ad altri enti locali che, per proprio conto, possano operare in maniera puntuale nella lotta all’abusivismo.

Ad esempio a Nettuno, una cittadina in provincia di Roma, la deliberazione di Giunta comunale dello scorso Luglio mira a “potenziare l’attività di contrasto nei confronti degli illeciti attraverso strumenti tecnologicamente avanzati che consentano l’accertamento immediato, diffuso sequenziale e dinamico delle infrazioni“. Questo è quanto è stato demandato al Comandante della Polizia locale al fine di informare e far formare – con seguente rilascio delle abilitazioni all’uso degli APR – quattro unità di operatori utili alla campagna per la lotta all’abusivismo.

Usando i droni radiocomandati per la lotta all’abusivismo edilizio si hanno una serie di vantaggi:

  • Si possono rilevare e catalogare ampie zone di territorio con un grado di precisione e di dettaglio simili a quelli della tradizionale topografia effettuata con strumentazione a livello di terra, riducendo notevolmente i tempi e aumentando il grado di precisione dei rilievi.
  • Si riescono ad ottenere informazioni riguardanti posizione e forma di oggetti tridimensionali che possono essere sia terreni che manufatti, grazie al tipo di immagini ottenute da sofisticate fotocamere e rielaborate dai software.
  • Si ha la possibilità di effettuare sia rilievi topografici che termografici.

Le attuali criticità nell’impiego dei droni

Quello dei droni è un settore in continua sperimentazione. In Italia, secondo alcuni dati statistici ottenuti dai diversi gestori che si occupano delle licenze per il loro uso, c’è il rischio di un utilizzo non autorizzato paradossalmente anche nel rilevare l’abusivismo edilizio. Infatti, salvo casi di apparecchi amatoriali (con peso inferiore ai 25 kg utilizzati in terreni privati o in appositi campi di volo, come testimoniato dalle statistiche del comparto aeromobili a pilotaggio remoto sotto i 25kg in Italia) per uso limitato, gli aerei a pilotaggio remoto prevedono il possesso di una polizza assicurativa e di un patentino; il che fa capire che pilotare un drone senza assicurazione e senza patentino comportare pesanti sanzioni.

Gli operatori abusivi tuttavia non mancano e spesso il lavoro dei professionisti in regola con l’iter di certificazione Enac è messo in seria e sleale concorrenza. Dai dati ENAC emerge che in Italia la flotta dei droni è costituita da una grossa percentuale che non rispetta le regole, per questo è stata redatta una lista degli operatori che utilizzano i droni coinvolgendo la Polizia nel controllo di chi non è autorizzato.

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  • pubblicato Ven 17 Novembre 2017
Mariangela Martellotta

Mariangela Martellotta

Architetto pugliese. Prima di decidere di affacciarsi al nascente settore dell’Ecosostenibilità lavorava nel settore degli Appalti Pubblici. È expert consultant in bioarchitettura e progettazione partecipata. Opera nel settore della cantieristica. È membro della Federazione Speleologica Pugliese.

Fonte: L’uso dei droni per combattere l’abusivismo edilizio